martedì 8 marzo 2011

Bushmeat e shitbrain

Come primo post di questo blog, vorrei allacciarmi ad una notizia che ho letto qui qualche giorno fa:
Scoperti in un ristorante a Londra diverse carcasse di scimpanzè pronte per essere mangiate.
Inorridisco. Poi ricordo di questo fenomeno di cui avevo solo letto qualche accenno. il Bushmeat. Carne di foresta.
Cercare spiegazioni e storia in italiano sull'argomento è impossibile (siamo troppo impegnati col bunga bunga?).
Ora, pare che il fenomeno sia dilagante per una serie di concause. La solita, meravigliosa globalizzazione ha fatto il resto: da fenomeno regionale o tribale, a fenomeno globale... complimenti a tutti!
Si parla di coccodrilli, uccelli rari e rettili dal sudamerica. Purtroppo anche di scimmie antropomorfe, antilopi, rettili e grandi mammiferi dall'Africa.
L'esplosione demografica mondiale e dei paesi poveri in particolare ha messo sotto pressione gli habitat di questi animali.
I nuovi colonizzatori cinesi, con le infrastrutture per lo sfruttamento minerario dell'Africa, hanno dato un grandissimo input per questo ingobile commercio.
Ci sono dei parzialmente giustificabili retaggi culturali: ad esempio pare che un abitante del bacino del Congo, quindi una zona grande come l'Europa occidentale, mangi tanta carne quanta ne mangia un americano, e che questa carne sia composta all'80% da specie selvatiche anche in via di estinzione.
Ora sembra che questa pratica vomitevole sia arrivata in Europa e negli USA, portata dagli immigrati africani ed alimentata dagli stessi o da qualche vecchio rincoglionito che vuole provare emozioni forti.
Va beh.
La mia conclusione è che, se fossi religioso tutto questo mi parrebbe come una chiarissima emanazione diabolica, una malvagità gratuita, oscenità senza motivo. Malvagità verso il mondo intero.
Tuttavia mi pare che la Chiesa e le religioni non si straccino le vesti per difendere gli animali...anzi.
Quindi? Quindi siamo all'assurdo:
popolazioni che in cerca di un futuro migliore esportano in Occidente dei costumi barbari.
L'occidente fa poco o nulla per contrastare tutto questo, anzi, probabilmente in qualche caso ci lucra anche.
L'ambiente, la biodiversità (che sono il nostro futuro), vanno a farsi fottere.
Anche questo è il collasso dell'homo sapiens...

Nessun commento:

Posta un commento